DD DON MILANI TERNI

TRA LA DAD E LE MAD, RIFLESSIONI SEMISERIE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

Print Friendly, PDF & Email
Dall’emergenza Coronavirus (o coronavairus,  visto che anche Trump e Johnson se ne sono accorti) tutti i docenti si stanno attrezzando per attivare la Didattica a Distanza, alias DAD, mentre nella posta elettronica continuano a pervenire parecchie domande di messa a disposizione per le supplenze, alias MAD.
Tra la DAD e le MAD la vita continua, non nel migliore dei modi o come uno vorrebbe, ma continua, tra l’impazzare dei messaggi whatsapp e il clima da arresti domiciliari che tutti stiamo percependo.

Allora,  in questa situazione assurda e paradossale in cui le tabaccherie  e le edicole sono aperte ma rischi una denuncia se vai a prendere sigarette o giornale, viene in mente di vivere un po’ la situazione del sottotenente Drogo, assegnato alla Fortezza Bastiani nel bellissimo “Il deserto dei Tartari ” di Buzzati. La perenne attesa, solitaria o quasi, del nemico che arriverà da un momento all’altro e la vita che si consuma senza che accada niente, ma col pericolo perennemente imminente.
Questi giorni danno, a chi scrive, la stessa sensazione.
Non so se anche per i docenti e per tutto il personale che opera nelle scuole, sia la stessa cosa.
In qualche modo ci troviamo tutti nella fortezza Bastiani e dobbiamo far fronte all’imminente pericolo.
Qui il mio pensiero va ai docenti, costretti a reinventarsi esperti di Didattica a Distanza pur non avendone in molti, per scelta o per altro motivo, la preparazione e la predisposizione. Avendo la possibilità di “visitare” i registri di classe voglio esprimere un sentito ringraziamento a tutti per il lavoro che stanno svolgendo e per quello, sommerso, che stanno facendo per aiutare chi non ha gli strumenti idonei per tale tipo di didattica. Lo sforzo di arrivare a tutti gli alunni è encomiabile e sicuramente nessuno vive questo come un periodo di vacanze aggiuntive.
In fin dei conti, l’emergenza prima o poi passerà e ripensandoci dopo ognuno potrà dire che per la DAD c’era anche lui (lei).
Un caro saluto a tutti
                                                                               Il dirigente scolastico
                                                                               dott. Claudio Guerrini