DD DON MILANI TERNI

L’anno  (scolastico)  che verrà Saluto del Dirigente tra interrogativi e speranze

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Siamo arrivati al termine di questo anomalo, particolarissimo, tribolato anno scolastico.

Il 9 giugno, data fissata dal calendario regionale, è finalmente arrivato.

Per chi scrive è l’ultimo anno di servizio dopo una vita passata nella scuola. Occasione, quindi, per fare una sorta di bilancio su quanto è stato, su quanto avrebbe potuto essere, sulle soddisfazioni, sui rimpianti, e tante altre considerazioni che si è soliti fare alla fine di un percorso di qualunque tipo.

Ma, oggi, il pensiero va ai bambini, agli alunni, ai genitori e anche ai nonni, insomma a tutte le famiglie che fanno parte e che hanno fatto parte della storia della Direzione Didattica Don Milani.

In  25 anni  passati alla guida di questa Istituzione Scolastica ho avuto la possibiltà di conoscere situazioni molto diverse tra loro, alunni  bravissimi e altri con tanti problemi, quasi mai dovuti  a colpe ascrivibili a loro stessi.  Per tanti abbiamo saputo trovare le giuste risposte, le opportune strategie, per altri invece ciò non è accaduto.

Oggi è il momento dei saluti, è, in ogni caso,  l’ultimo giorno di scuola, anche se da tre mesi la scuola non c’è stata più , sostituita dalla didattica a distanza che ha in parte compensato la mancata attività in presenza.  E allora il pensiero va inevitabilmente a settembre, alla ripresa, che a oggi si presenta molto incerta: troppi gli interrogativi per i quali non abbiamo ancora risposta, troppi i dubbi sulle voci che quasi

quotidianamente escono da Viale Trastevere e che puntualmente vengono smentite il giorno dopo. Tutti siamo consapevoli  della difficoltà del momento, tutti sappiamo che la situazione in cui ci troviamo è del tutto nuova e che, quindi, non possiamno far ricorso ad esperienze pregresse di nessun tipo.

Preoccupa l’assenza di notizie su come sarà la ripresa per la scuola dell’infanzia, non obbligatoria lo sappiamo, ma frequentata dalla quasi totalità dei bambini nella fascia 3-5 anni. A quanto si dice non sarà obbligatoria la mascherina, ma per il distanziamento sociale come si ha intenzione  di agire?

Per i trasporti, la mensa, i servizi alla persona (leggasi assistenza al bagno) quali soluzioni si sono pensate? Interrogativi, come si vede, ce ne sono tanti.

L’innato ottimismo di chi scrive vuol mandare però anche messaggi di speranza: settembre non è poi così dietro l’angolo e sono certo che le soluzioni ai vari problemi segnalati verranno trovate. Ci sono esperti che stanno lavorando in questo senso. Poi, mica è scontato che debba per forza esserci una seconda ondata di Coronavirus in autunno.  Non fasciamoci la testa prima del tempo, come purtroppo  spesso succede.

La scuola riprenderà a settembre in piena sicurezza e non avremo altre ondate. Le lezioni verranno svolte in aula e il ricorso alla didattica a distanza sarà solo un ricordo. Certo, dovremo rinunciare  alle riunioni, i rapporti personali saranno meno assidui e con grandi cautele, gli alunni dovranno essere  maggiormente responsabilizzati, ma alla fine il prossimo anno scolastico avrà uno svolgimento regolare.

Con queste note di ottimismo, rivolgo a tutti un cordiale saluto di buone vacanze e buon proseguimento, per gli alunni, del percorso scolastico avviato.

Dal primo settembre prossimo io non sarò con voi presso la scuola Donatelli ma resto sempre a disposizione  per qualunque cosa vogliate chiedermi, per consigli, suggerimenti, anche per uno scambio di opinioni o un  semplice saluto.

Per questo vi dico soltanto ARRIVEDERCI.

                                              Il Dirigente Scolastico

                                                 Claudio Guerrini