DD DON MILANI TERNI

 INDICAZIONI AI DOCENTI SULLA DaD

 

                                                    

In attesa di chiarimenti in materia da parte del Ministero competente, si vogliono qui dare alcune indicazioni di massima su alcuni aspetti collegati alla Didattica a Distanza, stante l’incertezza sul da farsi.
In primo luogo, visto che Registro Elettronico e G suite offrono molteplici possibilità, si suggerisce di ricorrere in maniera residuale a Whatsapp (almeno per quanto riguarda la scuola primaria), che continuerà ad essere usato in assenza di risposte da parte degli alunni. Al proposito si chiede di sollecitare i genitori che ne fossero sprovvisti a richiedere la password di accesso al RE NUVOLA.

Quanto, poi, alle ore da dedicare alle videoconferenze (sia in diretta streaming  sia in forma registrata) si indica un numero di 6/8 ore settimanali da suddividere in tre interventi a giorni alterni per non gravare alunni (e genitori) di carichi troppo pesanti. Ovviamente si suggerisce di non programmare interventi troppo lunghi e, nel caso, di fare una interruzione di 15-20 minuti tra una parte di lezione e l’altra. Si consiglia, inoltre, di suddividere gli impegni anche con i colleghi di sostegno, in modo tale che i carichi (molto pesanti) non ricadano solo sui docenti di posto comune. Ciò, ovviamente, nei casi in cui sia possibile ai fini, come detto, di una redistribuzione equa dei gravosi nuovi impegni cui i docenti sono sottoposti.
Quanto, infine, alla programmazione settimanale si chiede di mantenere almeno un’ora da dedicare al confronto tra i docenti del plesso su quanto viene proposto agli alunni e su nuove possibili strategie da adottare per rispondere al meglio alle esigenze di tutti e di ciascuno.
Si comunica, inoltre, che i corsi di formazione on-line su classroom e hangout meet avranno luogo a partire dai prossimi giorni.
Si invia a tutti un augurio di proficuo lavoro.
                                                                                                   Il dirigente scolastico
                                                                                                   dott. Claudio Guerrini